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il 20 OTTOBRE
... I PRECARI HANNO
ALTRO DA FARE

Il 20 Ottobre i partiti della cosiddetta "sinistra radicale", hanno indetto una manifestazione
con il solo scopo di presentarsi alla propria base con una veste accettabile per continuare così
ad ingannare i lavoratori

NON ADERIAMO
AD UNA FARSA

Non possiamo manifestare al fianco di chi continua ad essere
determinante nel sostegno a un governo che vara un protocollo
come quello del 23 Luglio che, innalza l'età pensionabile persino
oltre il famigerato "scalone", abbassa i coefficienti di calcolo,
aumenta i contributi previdenziali, detassa gli straordinari, conferma
in blocco la legge 30 e in più allunga la durata massima dei contratti
a termine eliminando il tetto dei tre anni.

Lo stesso governo, che vara una finanziaria definita a ragione "leggera" se paragonata a quella
precedente ma che alla stesso modo taglia per 10 miliardi di euro la spesa sociale e li regala alle
imprese sottoforma di nuovi sgravi fiscali e continua a investire in spese militari (2 miliardi di euro
per i nuovi bombardieri).

Per i precari, come per tutte le altre emergenze sociali dalla casa alla sanità, solo chiacchere e sberleffi,
come nel caso della vergognosa dichiarazione di Padoa Schioppa, che ha definito "bamboccioni"
tutti coloro che sono costretti a restare nella famiglia d'origine perché il loro reddito, quando c'è, non
gli permette un'esistenza autonoma.

Per queste ragioni, l'intero sindacalismo di base ( cobas, rdb, sdl, usi, slai, etc...), i movimenti di
lotta più significativi di questi anni (no tav, no Dal molin, ...), i centri sociali, le organizzazioni
politiche della sinistra non governativa, hanno comunemente deciso di non aderire alla manifestazione
del 20 Ottobre e di chiamare invece i lavoratori ad uno sciopero generale per

SABATO 24 NOVEMBRE MANIFESTAZIONE A ROMA:

Contro gli accordi di Luglio

Contro la precarietà

Contro il governo Prodi


Invitiamo i militanti sinceri e i simpatizzanti dei partiti della sinistra di governo a ripetere
quanto già fatto, in occasione della manifestazione contro la visita di Bush del 9 Giugno
scorso: Anche questa volta bisogna lasciarli soli!


Costruite con noi lo sciopero del 9 e la manifestazione del 24 Novembre, tornate a lottare invece di
sperare in impossibili concessioni di un governo che ha ampiamente dimostrato di fare solo gli interessi
di banche e imprese

perché l'unica battaglia che si perde
è quella che non si combatte

Scarica il volantino

 

ABBIAMO REALIZZATO UNO STUDIO DI FATTIBILITA' SULLA PROVINCIA DI PESCARA PER LA REALIZZAZIONE DELLA CARTA ATIPICA SCARICA IL FILE DEI RISULTATI

GUARDA IL BACKSTAGE DI "SENZA LA TERRA SOTTO I PIEDI"

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